Attivato a Paduli il servizio di Telesoccorso

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Paduli. Attivato per 12 mesi, in via sperimentale, il servizio di telesoccorso. 

L'amministrazione comunale di Paduli al fine di garantire un sistema completo ai cittadini in riferimento alla sicurezza sociale, alla salute e al contrasto della solitudine, anche al fine di aumentare il numero di quelli assistibili a domicilio e diminuire i casi di ricovero in strutture socio sanitarie o socio assistenziali ha deliberato l'attivazione, in via sperimentale, del servizio di telesoccorso, per la durata di dodici mesi.

Si tratta di un servizio aggiuntivo rivolto agli anziani ultrasessantacinquenni residenti nel comune di Paduli che necessitano di un supporto nella rete di protezione sociale e domiciliare o di integrazione delle cure familiari o di altri servizi. Il sindaco, Domenico Vessichelli, rende noto che i cittadini anziani, ultrasessantacinquenni che per precarie condizioni di salute potrebbero trovarsi in uno stato di emergenza e bisogno potranno presentare istanza per essere ammessi alla fruizione del servizio.

La domanda di partecipazione, presentata dall’interessato, dal familiare entro il quarto grado, o da una persona esercente le funzioni legali di tutela dell’anziano (tutore/ curatore/ amministratore di sostegno) dovrà essere corredata da apposita documentazione, contenente: copia fotostatica del documento di riconoscimento; certificato in corso di validità concernente l’indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE ordinario); certificazione medica contenente la situazione sanitaria generale. La documentazione dovrà essere presentata entro le ore 12:00 del 5 luglio al Protocollo del comune di Paduli.

“Il servizio di Telesoccorso- afferma il sindaco- si inserisce in quel quadro di iniziative ed azioni poste in essere da questa amministrazione comunale per dare risposte immediate ai cittadini che vivono in contesti isolati o che per precarie condizioni di salute si trovano in una situazione di emergenza e bisogno. Vogliamo creare una rete e un supporto a tutte quelle persone che versano in una situazione di disagio affettivo e/o assistenziale, rispondendo fattivamente ai bisogni delle persone. E’ obiettivo di questa amministrazione non lasciare nessuno da solo e prodigarsi in tal senso per evitare ciò”. Saranno ammessi alla fruizione del servizio, per la durata di 12 mesi, un numero massimo di 10 utenti.



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