Comunali. A Faicchio spunta Palmieri: "In campo una lista civica per fermare il declino"

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Giovanni PalmieriGiovanni Palmieri

Palmieri a Faicchio sarebbe pronto a guidare una lista unica ma solo con persone e candidati nuovi.

“In vista delle prossime elezioni comunali mi lusinga apprendere che sarei individuato come una valida scelta per la guida di un nuovo progetto di rinnovamento. Ringrazio tutti coloro che mi hanno candidato, prim’ancora di conoscere le mie intenzioni, anche perché da tempo sono convinto che solo impegnandoci tutti in prima persona sia possibile arrestare il declino. Tuttavia, un progetto di cambiamento che metta al centro il bene comune, le persone e i loro bisogni non può certamente partire da attori del passato, anzi, questo a mio avviso, deve muovere dalla composizione di una lista unica e per la quale lancio una proposta: per il bene della comunità di Faicchio, gli amministratori di maggioranza e di minoranza che hanno già ricoperto ininterrottamente negli ultimi quindici anni 3 o più mandati consecutivi si facciano da parte. Sarebbe un gesto di grande responsabilità. E, in quel caso, io sarei il primo sostenitore della lista unica”.

A lanciare il sasso nello stagno, in vista delle prossime elezioni amministrative di maggio, è Giovanni Palmieri, trentenne avvocato che si divide tra gli impegni professionali e l’amore per il proprio paese.

"In questi anni - spiega Palmieri - si sono perse occasioni irripetibili, il paese è peggiorato, il territorio è abbandonato, i cittadini sempre più soli ad affrontare le difficoltà. Nulla o poco si è fatto in materia di politiche ambientali, agricole, culturali, giovanili e sociali. Si sono perse opportunità importanti, non ultima, come quella di essere Città Europea del Vino 2019, si è chiesta l’adesione, solo dopo, al circuito associativo delle Città del Vino, ma Faicchio non rientra tra i cinque comuni promotori di Città Europea del Vino! Occorre trasparenza e una politica che parli un linguaggio di verità per una svolta vera, una squadra di donne e di uomini che intendano mettersi al servizio di un progetto di impegno senza interessi di parte, per avviare una stagione nuova che ci metta al passo con i tempi. Non so se i miei impegni professionali mi consentiranno di essere in campo direttamente, ma a Faicchio ci sono tante persone che hanno le competenze e i consensi per fare bene e meglio. La squadra che dovrà rappresentare la svolta saprà coniugare cultura del fare ed idee, merito e capacità, competenze ed esperienza, onestà e serietà. Pertanto, credo che intorno ad un costituendo gruppo di professionisti di indiscutibile valore e rappresentanti di diversi settori, si potrà immaginare certamente un futuro diverso per Faicchio".

E conclude: "Mi auguro che possano apportare il loro contributo ad un nuovo progetto anche ex amministratori e persone di esperienza che tanto hanno dato alla comunità negli anni insieme a cittadini e imprenditori che vorranno impegnarsi appoggiando una nascente alternativa. Chi vuole cambiare si faccia avanti, tutti dovrebbero sentirsi protagonisti per il bene e il futuro di Faicchio, altrimenti, l’unica scelta che avremo sarà il non voto oppure ci ritroveremo sempre con le stesse persone che si sono limitati ad amministrare l’ordinario senza governare il futuro". 



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