Chievo: vittoria "Inglese" e salvezza. Il Benevento domina ma non punge

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Il Chievo si rintana e tenta di sfruttare le riapartenze mentre il Benevento domina e detiene il pallino del gioco per tutta la gara. Esordio in A per Rutjens. 

   
Puggioni
    sampdoria Serie A

Sagna

Djimsiti
 
Tosca 


Letizia

 
Cataldi
 
Sandro
 
 
Brignola

Guilherme

Parigini
 
   
Diabatè
   
 
Giaccherini

Inglese

Birsa
 
         
 
Hetemaj
 

Radovanovic

Castro
 
 

Gobbi

Dainelli
 
Tomovic

De Paoli
   
Sorrentino
  Chievo Serie A

L’ultimo atto di questo campionato di Serie A, per il Benevento, va in scena al Bentegodi dove ad attendere i giallorossi c’è il Chievo Verona di D’Anna che è in piena lotta per non retrocedere (manca un punto ai clivensi per la matematica salvezza) mentre il Benevento è sì già retrocesso ma non concederà nulla, anche oggi. L’addio di De Zerbi dal Sannio è ormai annunciato ma il tecnico bresciano mette in campo l’undici migliore, al netto di infortuni e scelte tecniche. Ad esordire in massima serie, oggi, anche Rutjens che segue le orme – tracciate – dai vari Brignola, Volpicelli, Sanogo e Sparandeo.

Pur dominando, il Benevento non crea grossissimi pericoli alla formazione di D’Anna che passa grazie ad un goal di Inglese – che vestirà l’azzurro Napoli nella prossima stagione – prontissimo a ribadire in rete la respinta (poco efficace) di Puggioni sulla sassata dalla distanza di Hetemaj. Nel finale il Benevento è poi poco lucido e non sfrutta due azioni clamorose con Parigini e Diabatè. Insomma: il Chievo si salva con qualche brivido, il Benevento fa segnare la sconfitta numero 29 e segna il record negativo di sempre in Serie A. 

Le scelte

De Zerbi per l’ultima di campionato ha provato recuperare tutti: compreso Djuricic e Guilherme, lancia dal primo minuto Parigini, che insieme a Brignola è stato convocato in Under 21 da Di Biagio ma perde Venuti. Il tecnico dei sanniti deve anche fare a meno anche di Iemmello, Billong e Lombardi. Giallorossi dunque con il 4-2-3-1: Puggioni tra i pali, Sagna e Letizia esterni, Tosca e Djimsiti centrali. Davanti alla difesa Sandro e Cataldi con Brignola e Parigini a supporto di Diabatè.

D’Anna recupera tutti, anche Cacciatore che però va in panchina. Il tecnico del Chievo opta per un 4-3-3 con Sorrentino tra i pali, De Paoli e Gobbi in posizione di terzini con Dainelli e Tomovic. A Radovanovic le chiavi del centrocampo ai suoi lati Castro ed Hetemaj. In avanti, il tridente è formato da Birsa, Giaccherini ed Inglese.

La gara

Primi minuti senza particolari emozioni con il Benevento che rispetto ai clivensi mantiene meglio il campo ed il possesso palla. La truppa di D’Anna invece non alza il pressing e sembra intenzionata più ad aspettare il Benevento per poi partire in contropiede. Al 13’ è il Benevento sfiora il vantaggio: cross da sinistra di Letizia, Sorrentino smanaccia e palla che giunge a Cataldi che lascia partire il tiro ma l’estremo difensore di casa si allunga e respinge in quale modo. La risposta dei gialloblu arriva al 17’ ma il tiro di Castro è di facile presa per Puggioni.

Il Chievo al 24’ – con Giaccherini – approfitta di un tocco errato di Guilherme per ripartire, la palla giunge a Castro che ci prova dal limite che ma la palla sorvola abbondantemente la traversa. Il Benevento intorno alla mezz’ora ci prova con Brignola (due volte) ma senza successo. Al 34’ il Chievo passa in vantaggio: Birsa trova il corridoio giusto per Inglese che in girata batte Puggioni ma è tutto inutile perché l’attaccante era in fuorigioco. Sul finale di frazione – Benevento quasi sempre in possesso del pallone – i sanniti ci provano con Letizia ma la conclusione si spegne a lato.

La ripresa ha avvio senza cambi ma alla prima occasione il Chievo passa in vantaggio. Sassata di Hetemaj da fuori, Puggioni ci mette i pugni ma sulla respinta la palla arriva ad Inglese – colpevolmente lasciato solo – che deve solo appoggiarla in rete. Subito dopo, De Zerbi, è costretto al cambio: fuori Cataldi (probabile problema muscolare) e dentro Sanogo. Proprio il giovanissimo prodotto del vivaio giallorosso al 64’ ci prova – bell’azione corale dei sanniti sull’asse Guilherme/Sandro – dal limite ma viene murato. Il Benevento però insiste – anche trascinato da oltre 400 tifosi – e al 67’ sfiora il pareggio con Parigini che di testa – su cross di Sandro – non riesce ad inquadrare lo specchio. Passa un minuto e ci prova Guilherme che calcia di prima intenzione ma Sorrentino non si fa sorprendere.

I minuti passano, il Benevento continua a recitare il suo solito monologo: tanto possesso, poca concretezza in fase di finalizzazione. Ad un quarto d’ora dal triplice fischio occasione per Sandro che ci prova sugli sviluppi di un corner ma spreca tutto da posizione invitante e spedisce la sfera a lato. De Zerbi a questo punto tenta il tutto per tutto inserendo Coda al posto di Parigini e passaggio al 4-4-2 ma il risultato non cambia. All’85’ è Diabatè ad avere la chance del pareggio, di testa su traversone di Sagna, ma il maliano spreca tutto. Nel finale il Chievo ci prova con Birsa ma Puggioni sventa con un grande intervento, poco prima Sorrentino aveva risposto presente sulla rasoiata di Letizia. In pieno recupero sgroppata di Letizia e cross al centro a cercare Diabatè ma è provvidenziale l’anticipo in corner di Giaccherini. È questa l’ultima emozione del match: il Chievo vince e si salva ma con fatica.

Tabellino

AC Chievo Verona(4-3-3)
: Sorrentino; De Paoli, Tomovic, Dainelli(, Gobbi; Radovanovic, Castro(59’ Bastien), Hetemaj; Giaccherini, Inglese(69’ Stepinski), Birsa. A disposizione: Seculin, Confente, Jaroszynski, Rigoni, Cesar, Bani, Pucciarelli, Cacciatore, Pellissier, Meggiorini. Allenatore: D'Anna.

Benevento Calcio(4-2-3-1): Puggioni; Sagna, Djimsiti, Tosca, Letizia; Cataldi(54’ Sanogo), Sandro(89’ Rutjens); Parigini(78’ Coda), Guilherme, Brignola; Diabatè. A disposizione: Brignoli, Candeloro, Del Pinto, Viola, Gyamfi, Djuricic, Volpicelli, Sparandeo, Pinto. Allenatore: De Zerbi.

Arbitro: sig. Fabrizio Pasqua di Tivoli.
Assistenti: sig. Marco Zappatore di Taranto e sig. Alessandro Lo Cicero di Brescia.
IV Uomo: sig. Davide Ghersini di Genova.
VAR: sig. Paolo Valeri di Roma2.
Assistente VAR: sig. Stefano Del Giovane di Albano Laziale.

Note.

Marcatori: 50’ Inglese(C).
Ammoniti: 87’ Radovanovic(C).
Angoli: 4 a 2 per il Benevento.
Fuorigioco: 1 a 1.
Recupero: 2’pt, 4’st.

Michele Palmieri.



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